CIBO – Intervista a Simone Roveda

Alessio Sorrentino

Siamo arrivati a presentarvi l’ultimo componente del team CIBO: Simone Roveda, uno dei wine influencers più seguiti sul web, che vanta una community di oltre 75k utenti sparsi in tutto il mondo.

Ecco la sua intervista!

In Cibiamoci beviamo sorsi di web, ma siamo anche molto amanti del vino! Ecco, per te il digitale cosa ha portato nella cultura di chi beve vino?

Il mondo digitale sta compiendo passi da gigante e permette a chiunque di avere più vicine le proprie passioni.

Il vino è ancora un settore principalmente tradizionalista, ma sta iniziando ad adattarsi a questa innovazione.
Fino qualche anno fa, per avere una conoscenza basilare in materia o ti iscrivevi ad un corso da sommelier oppure dovevi conoscere qualche esperto. Al giorno d’oggi è tutto molto più semplice! Vuoi sapere che vino stai bevendo?
Ti basta prendere lo smartphone e fotografare l’etichetta della bottiglia. Oppure, vuoi scoprire quali colori può avere il vino (andando oltre i classici rosso, bianco e rosé)? Motore di ricerca e ti saltano fuori migliaia di risultati.
Ma attenzione! Se da un lato questo approccio è bello, comodo e veloce dall’altro lato c’è da stare attenti. Personalmente, mi sono imbattuto su alcuni blog in cui vi erano scritte inesattezze oppure articoli incompleti.
È importante affidarsi a persone competenti, ma questo è più un discorso generale. Per i più appassionati ci sono sempre i corsi da sommelier, più che validi e specifici.

 

Negli ultimi anni si stanno aprendo diversi e-commerce di vino che aggregano anche piccole produzioni. Un trend passeggero o reale opportunità anche per realtà più piccole di ampliare il loro mercato?

Questi nuovi e-commerce che puntano su piccole produzioni non fanno né più né meno di quello che han fatto gli agenti fino ad oggi. Il plus, rispetto l’agente, è che sono online! Quindi possono godere di una maggiore visibilità da parte del pubblico. Non credo sia una moda, ma un adattarsi alla digitalizzazione! Ed i produttori fanno molto bene ad investire in questi e-commerce, così come nei social network.

 

Un wine lover, al di là del gusto, cosa assapora in un bicchiere di vino?

Ogni bicchiere di vino è diverso dagli altri ed i fattori sono molteplici. Il vino è in grado di generare emozioni! Penso che stappare una bottiglia e bersela in compagnia sia uno dei piaceri più belli della vita. Quella bottiglia può rappresentare un momento di gioia, la quotidianità oppure una delusione. Ma c’è una cosa sulla quale mi piace soffermarmi a riflettere: bere una bottiglia è questione di minuti, mentre realizzarla, invece, si parla di anni! È molto importante portare rispetto a tutti quei vitivinicoltori che ogni giorno ci consentono di condividere i nostri momenti, accompagnati da un buon vino.