Francesco Mattucci e i segreti di Instagram

Pietro Fruzzetti

 

Intervista a Francesco Mattucci, l’ideatore del progetto Instagram @Kitchensuspension

 

Ciao Francesco e benvenuto.
Ti puoi presentare a quei pochi che non ti conoscono?

46 anni portati benissimo, da qualche anno ho deciso di assecondare la mia passione per la fotografia cercando di aggregare le due principali richieste del mercato: da una parte, specie per la piccola media impresa, qualcuno che si occupi della gestione dei Social Network, dall’altra la realizzazione di contenuti (nel mio caso ‘visual’) che su queste piattaforme potessero funzionare.
Mi occupo inoltre di formazione su Instagram e faccio parte del collettivo Garage Raw che è l’Instagram Agency italiana pensata per offrire servizi di content, strategy e promozione legati a questo Social.

La domanda che si fanno tutti gli imprenditori del mondo food è se si possono acquisire clienti con Instagram.
Qual è la tua esperienza in merito?

La mia risposta è si. Oggi con i profili business, gli insight e le novità che quasi tutti i giorni il Team di Instagram ci propone è possibile misurare il ritorno delle attività su questo Social. Ovvio che prima di iniziare è necessario avere un obiettivo chiaro. Instagram può rivelarsi un ottimo canale di marketing per il settore Food/Wine (che oggi rappresenta quasi il 30% dei contenuti business) ma non è utile ‘saltare sul carro’ perché ci sono tutti gli altri. È necessario ed indispensabile considerare come Instagram si possa inserire nella strategia di Brand e identificare, appunto, gli obiettivi, senza i quali diventerebbe uno spreco di tempo e risorse per il vostro business.

Dietro il tuo progetto @kitchensuspension c’è un’idea creativa. Quanto peso ha la creatività e quanto le competenze tecniche per avere successo su Instagram?

La realizzazione della serie Kitchensuspension richiede una certa dose di competenza tecnica, è vero; ma credo che la creatività rappresenti almeno l’80% del successo di un progetto. Se si esplorano i vari profili, anche quelli proposti quotidianamente da Instagram stesso, si possono trovare eccellenti esempi di creatività realizzati con mezzi alla portata di chiunque.

Nel mondo del vino, molte cantine utilizzano questa piattaforma social. Nel mondo del food chi non ne ha ancora compreso le potenzialità?

Io credo che i grandi Brand del Food presidino già il canale in maniera eccellente, discorso diverso vale invece per le piccole realtà della produzione e della ristorazione. Instagram nasce e rimane un Social Network e per avere successo una parte consistente del lavoro riguarda l’interazione: rispondere ai commenti, andarsi a cercare i propri potenziali clienti, corteggiarli, sono tutte attività che richiedono tempo (soprattutto tempo) e strategia e non tutti sono attrezzati a farlo.
Rimane il fatto che chiunque dovrebbe raccontarsi su Instagram perché, nonostante i 6 anni di età, è un Social ancora in ascesa che raggiunge un target di persone altrimenti difficilmente intercettabile.

Instagram è uno dei social dall’utilizzo immediato, ma ancora inesplorato. Com’è possibile approfondire le competenze?

Magari apprendendole da chi le ha… Sono uno dei coach di Webing Academy e giro l’Italia proponendo workshop di Instagram Marketing, cerco di spiegare agli imprenditori come utilizzare al meglio il mezzo dando loro gli strumenti per iniziare a lavorarci immediatamente.
Il prossimo incontro sarà a Firenze presso gli spazi di Nana Bianca il giorno martedì 8 Novembre.

La formazione in aula è uno dei migliori modi per apprendere, ma quanta pratica serve per raggiungere i tuoi risultati?

La pratica, come in tutte le cose, rimane sempre la migliore scuola, vero, però anche conoscere il funzionamento del mezzo, le tecniche più efficaci per approcciarlo, le piccole ‘tips’ che possono esserci d’aiuto quotidianamente, riducono drasticamente i tempi di apprendimento.

Puoi definire 3 ingredienti necessari per avere successo su Instagram?

Dai, te ne dico 4, anche se sarebbero di più, il successo è una pietanza complessa…

  • Creare engagement;
  • Materiali di ottima qualità pensati ad hoc per il mezzo;
  • Costanza;
  • Utilizzo delle statistiche.

Riassumi con un tweet la tua strategia su Instagram?

Mi avete beccato, uso pochissimo twitter e comunque, anche se sono un pragmatico, 140 caratteri non sarebbero abbastanza.

Grazie Francesco per la tua disponibilità. Linkiamo per tutti coloro che sono interessati, il tuo prossimo corso di formazione in Instagram Marketing.
Speriamo di ritrovarti quanto prima, magari a cibiamoci Festival 2017 come relatore!

Ci sarò senz’altro!

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  • Alessandro

    Bellissimo articolo e bravissimo Francesco!

  • Sonia

    Ho partecipato al corso Instagram di Francesco per Webing Academy che si è svolto a Milano il mese scorso: posso solo dire che ho già iniziato a vederne i risultati, pertanto non posso che consigliarlo a tutti. Una giornata formativa davvero utile che mi ha aperto gli occhi su alcuni aspetti di Instagram che non avevo mai considerato. E adesso vedo Instagram con occhi totalmente diversi. Grazie Francesco!

  • Bravo Francesco, ottima intervista! Un’interessante lettura, molto utile rispetto a tanti altri articoli in giro sul tema.