Intervista a Valentina Vellucci

Carlotta Pacini

Una delle relatrici del Cibiamoci Digital and Marketing Food Festival 2016 sarà Valentina Vellucci, digital strategist per l’agenzia Magilla Guerrilla.
Valentina ha iniziato a lavorare nell’ambito del marketing digitale nel 2010, con una solida formazione semiotica e un appassionato approccio al web marketing maturato anche grazie al master in marketing e comunicazione di Professional Datagest.

Al Cibiamoci Digital and Marketing Food Festival porterà sul palco di Toscana Fair lo speech dal titolo: “Tasty ma non solo”: il video marketing applicato al food

Abbiamo deciso di porre a Valentina alcune domande, per approfondire la sua conoscenza e fare una panoramica sulla comunicazione e il mondo del food. Abbiamo giocato un po’ su un raffronto tra la comunicazione e un bel piatto della tradizione italiana… ad esempio le lasagne.

 

L’intervista:

G: Immagina la comunicazione legata al mondo del food come un bel piatto di lasagne italiane. Il ripieno è la semiotica. E’ la stessa che viene servita tutti i giorni nelle campagne e nelle strategie di marketing… come la descriveresti?

V: “Apparentemente semplice. Gustosa e semplice. Ma gustosa non vuol dire semplice. Saper apprezzare il gusto di un determinato cibo non vuol dire saperlo comprendere. La conoscenza della semiotica è la consapevolezza della comprensione di quel gusto.

G: Un cliente viene da te, mettiamo un ristorante, e ti dice: ‘Valentina, voglio farmi conoscere sul web… facciamo dei video tipo Tasty…’. Tu cosa rispondi?

V: “Carina come idea. Direi graziosa, ma prima parliamo di te: chi viene di solito nel tuo ristorante?
Cerco sempre di non smontare subito gli input di un cliente che si è comunque dimostrato sensibile a una novità di settore.
Cerco di canalizzare l’interesse verso un’attività più coerente con i valori del brand e i target individuati, senza introdurre inutili estensioni assiologiche che sminuirebbero il posizionamento del ristorante. Se dobbiamo realizzare tutorial di ricette complesse per un pubblico non altamente digitalizzato, la scelta di un video stile Tasty potrebbe non essere adatta. Allo stesso modo, se vogliamo declinare ricette in cui la cura del dettaglio e il tempo dedicatovi è fondamentale, i video in stile tasty non risultano coerenti ed efficaci nei confronti del pubblico.”

G: Cosa ti rilassa di più in cucina?

V: “I rumori del cibo: l’acqua che bolle, la farina che scivola via dal sacchetto, il guscio delle uova che si rompe, i granelli di zucchero che si strofinano l’uno contro l’altro.”

G: Cosa pensi di Cibiamoci e perché è importante che nel 2016 ci siano eventi come questo?

V: “Ritengo il format Cibiamoci competitivo e originale, in quanto declina la formazione e la condivisione di esperienze secondo i canoni dell’edutainment. L’esistenza di eventi di questo tipo è necessaria alla crescita qualitativa del food-businessL’aggiornamento costante e interattivo è la formula vincente per una sana competizione di mercato.”

Valentina Vellucci sarà una dei 18 relatori presenti al Cibiamoci Digital and Marketing Food Festival che andrà in scena il 18 ottobre presso le strutture di Piante Mati a Pistoia. Per informazioni e partecipare: www.cibiamoci.it