Nicoletta Polliotto – La ragazza con il trolley trova casa a Cibiamoci

Pietro Fruzzetti

Intervista a Nicoletta Polliotto, massima esperta del Digital Marketing per la ristorazione

Quando l’abbiamo contattata per chiederle di partecipare alla prima edizione di Cibiamoci Festival, non credevamo né che sarebbe stata una relatrice di Cibiamoci16 né che ci avrebbe continuato a sostenere dopo l’evento.
Donna di grande cultura, determinata, ironica al punto giusto, riservata e discreta nelle sue “mosse”, nella vita è passata dal pianoforte al web attraverso una serie interminabile di esperienze ed occasioni che l’hanno fatta diventare la Guru del digital marketing per la ristorazione, da poterne scrivere un libro (in questi giorni in ristampa): “Ingredienti di Digital Marketing per la ristorazione”.
Parliamo di lei. Nicoletta Polliotto è ufficialmente entrata a far parte del comitato scientifico di Cibiamoci, con lei stiamo studiando i percorsi formativi dedicati ai ristoratori e produttori nel food.

Si prospetta così un’edizione di Cibiamoci Festival ancor più scoppiettante della precedente, con la partecipazione di relatori di altissimo calibro e sorprese deliziose (in tutti i sensi).

Un motivo in più per partecipare a Cibiamoci Festival 2017!
Ecco la sua intervista.


Parliamo di Cibiamoci Digital and Marketing Food Festival. Uno dei fattori che ha determinato il successo della prima edizione (ndr. Ottobre 2016) è stato l’amalgama di un team di professionisti come Pietro Fruzzetti e Mariachiara Cheli di Stiip, Francesco e Paolo Mati di Piante Mati e del ristorante agrituristico Toscana Fair. Quale è stato il fattore che ti ha spinto a voler entrare nella squadra di Cibiamoci, per le prossime edizioni?

 

Uno stipendio da capogiro… a parte gli scherzi, sono sempre stata dell’avviso che nei progetti vincenti occorrano alcuni ingredienti base: idee creative e coraggiose; capacità di analisi, di sviluppo, di visione; persone differenti e complementari (imprenditori giovani e altri consolidati, professionisti appartenenti ad aree diverse e con variegate formazioni culturali e accademiche).
La ricetta in questo caso rasenta la perfezione, perché gli ingredienti ci sono tutti e mi paiono ben dosati!
Quello che voglio portare in termini di materia prima è dedizione e il mio spirito di organizzazione (sono una pignoletta sabauda) per non lasciare nulla al caso!

 

Un’altra componente dell’edizione zero del Cibiamoci DMFF sono stati i tanti relatori, professionisti del settore food ciascuno in un determinato campo. Tra questi c’era anche una certa Nicoletta Polliotto. Tu che ne pensi di lei come relatrice del festival?

Che non potevate compiere scelta migliore! 🙂 Dal 2010, sia nel settore Turistico-alberghiero sia Food & Restaurant, sto parlando ininterrottamente di visioni, strategie, strumenti, opportunità digitali. Ho versato fiumi di parole con marketer, giovani studenti, imprenditori del turismo, ristoratori, chef. Dal 2009 alimentiamo il fuoco del blog CnR – Comunicazione nella Ristorazione (link) e non si è ancora spento, anzi proprio ora sforna piatti sempre più gustosi e graditi. Diciamo che non ci è ancora finita la carica!

 

Sei arrivata a Pistoia col tuo trolley, con cui raminga giri l’Italia. Ti sei trovata immersa nel clima fresco e frizzante della prima edizione del festival e sei ripartita. Quali sono stati i tuoi pensieri, riguardo a Cibiamoci, quando sei salita sul treno?

Sicuramente è stato un colpo di fulmine. Io ci credo: sapete quelle emozioni che vi accellerano i battiti, fanno contrarre i muscoli facciali in un sorriso e luccicare gli occhi? Sì, quello. Appena salita sul treno di una stazioncina pistoiese vi ho mandato un WhatsApp, vi ricordate? Con scritto: “Grazie… già mi mancate!”
Ho ripensato alla location del ristorante Toscana Fair e dell’Azienda Agricola Piante Mati a Pistoia riguardando le foto che avevo postato su Instagram e ho detto tra me e me: “Primo: voglio intervistare i ragazzi di Cibiamoci e Paolo Mati. Secondo : voglio collaborare con loro!”

 

E nei giorni a seguire?

Curiosi eh! Ho perfezionato il mio ragionamento (prima il sogno e la visione e poi il progetto, sempre).
Mi venivano un sacco di idee di come poter aggiungere ordito alla vostra trama e quindi quando mi avete fatto la proposta… ho accettato senza indugio.

 

Sai che Cibiamoci – Digital and Marketing Food Festival ha intenzione di crescere? E sai anche che lo farà grazie a Nicoletta Polliotto? Che prospettive vedi?

Grandi sviluppi in vista. Intanto Cibiamoci è il primo evento italiano interamente dedicato alla declinazione digitale del Food e dei suoi derivati.
Poi l’edizione 2017 si svolge ovviamente a Pistoia che quest’anno è la Capitale italiana della cultura.
Infine nel vostro staff c’è competenza, passione e creatività. Quindi passerete from Zero to Hero. Lo prevedo.

 

Nel 2017 sarà la volta della nuova edizione del Cibiamoci DMFF, se tu avessi una bacchetta magica, cosa ti piacerebbe come innovazione?

Voglio rassicurarvi: vengo da Torino, città della magia, e la bacchetta magica da buona strega digitale ce l’ho! 🙂
Chi sono le streghe? Vecchie sagge che sapevano miscelare ingredienti per creare pozioni vincenti (per questo dette magiche). Io li sto preparando con voi.
Su tutto amerei una maggiore presenza di Video, Live video e visual marketing. Vediamo cosa si riuscirà a fare.
E poi aggiungo tanta tanta tanta organizzazione. E puntualità e rigore, che uniti alla simpatia e al vigore creativo offrono risultati senza uguali, di cui in Italia siamo ancora molto carenti.

 

Parliamo del mondo della comunicazione, se ci concentriamo sul mondo digitale, in relazione alla ristorazione, e avviciniamo una conchiglia all’orecchio sentiamo il vento che ci sussurra che il mondo sta cambiando. E i numeri parlano chiaro, ma se scendessimo dal treno dei numeri e del ‘quanto’ e ci fermassimo a chiederci ‘perché’?

Giusto, avete colto nel segno: dobbiamo ispirarci al giornalismo (quello vero), imparando a confrontare i dati, a fare analisi e ricerca, a comunicare in modo autentico, facendoci domande con l’obiettivo di dare risposte. Ai clienti, che ci cercano online, che vogliono riscontri in real time, che ci contattano da mille dispositivi e piattaforme. E noi dobbiamo essere preparati a rispondere. Chi si prepara a fare una cosa del genere ha un solo nome: imprenditore. E questo è e deve essere il ristoratore. Ecco perché nell’evento Cibiamoci DMFF ci sarà una sessione speciale per i ristoratori. Per aiutarli a formare una cultura imprenditoriale (e digitale) rinnovata.
Ci teniamo in contatto? Novità in arrivo al Binario 9 e ¾.